Tattiche in corso
Gli esperimenti nelle amichevoli continuano piano piano, sempre bloccati da un mercato in entrata ancora fermo. Più che la tattica quindi è auspicabile sperare in una costante progressione fisica, che porti la squadra in forma per il 30 Luglio.
Il 4-2-3-1 attuale, visto ieri con il Viktoria Plzen, è più uno schema sulla carta che in campo, trasformandosi spesso in 4-2-4 nel momento in cui il treuqartista sale quasi ad affiancare la punta. Qualche giallorosso è sembrato già in discreta condizione ma la sorpresa è stato Guberti: intraprendente, coraggioso, veloce.
Molti spunti provati, un buon tiro, una buona intesa con Totti ed una voglia di mettersi in mostra (una “fame”) che dovrebbe essere presa ad esempio!
Anche Taddei e Vucinic hanno lanciato segnali incoraggianti, mentre la difesa va vista con avversari più consistenti.
Totti sembra beneficiare di allenamenti ripetuti e costanti, peccato che chiunque giochi contro di lui debba sempre valicare il confine della correttezza, rischiando di rovinare un’amichevole che in palio ha meno delle partitelle infrasettimanali di Trigoria. Perchè su Ibrahimovic non si accaniscono in questo modo?
Poi ci si chiede perchè le caviglie e la schiena di Totti siano sempre doloranti…
Ecco spiegato il motivo: le botte cominciano da Luglio e terminano a Giugno.
Altro punto importante è stato l’impatto delle riserve: il gioco ne ha pesantemente risentito, ed era difficile sperare il contrario con 6-7 cambi, ma lo spirito è stato giusto, sia dei giovani che dei presunti panchinari.
In particolare Esposito e Okaka hanno fatto vedere buone cose e un buon approccio, anche se l’ex cagliaritano non riesce ancora a tornare ai livelli pre-infortunio (quando giocava con Zola) mentre Okaka dimostra ancora una volta di avere una buona fisicità, discreto dribbling e possesso palla ma scarsa confidenza con la porta.
