Arrendevolezza non giustificata

Anche se nel calcio tutto è possibile non credo che ci saranno problemi per la Roma nel passaggio del turno, ma lo scarso approccio alla partita e le solite distrazioni non fanno ben sperare per il campionato.

Al di là del risultato sono stati concessi 3 gol ad una squadra di semi dilettanti con una facilità disarmante, più per deconcentrazione che per demeriti tecnici. Un film già visto negli ultimi due anni, Roma avanti di 2 gol e raggiunta nel finale dopo essersi illusa di aver chiuso la partita.

C’è da dire che 2 dei 3 gol slovacchi sono stati di ottima fattura (e difficilmente Milinkovic e Novak riusciranno a ripetersi in questo modo…) ma il problema del rendimento di alcune seconde linee è preoccupante. Viste le perduranti assenze di alcuni titolari ed i cronici infortuni è importante avere dei rincalzi affidabili, ma così non sembra essere.

Artur seguita nelle sue prestazioni incerte, Motta e Andreolli sembrano mancare di reattività in fase difensiva, Cerci è ancora timido e Menez va a tratti. Ancora una volta ci si è dovuti aggrappare a Totti (ennesima doppietta) confidando poi nel maggior tasso tecnico globale.

La gara con il Genoa è alle porte e senza Doni, Mexes squalificato e con Juan fermo ai box (senza parlare dell’attacco spuntato) si preannuncia una partenza in salita

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