Fotografia di un boato
Presente ancora una volta in Curva Sud, ho soltanto un’immagine da raccontare che può spiegare tutta la nube di pessimismo che avvolge la Roma: il boato a Julio Sergio Bertagnoli.
Alla lettura delle formazioni c’è stata infatti un’autentica ovazione per il “miglior terzo portiere del mondo”, che ha ricambiato con sorpresa ed entusiasmo fuori e poi in campo con una buona prestazione.
Come si dice qui: “ariconsolamose co’ l’ajetto”.
Non c’è altro a cui appigliarsi se non allo spirito del tifoso che riesce sempre a rialzarsi nei momenti bui (come nel cantare “la società dei magnaccioni” al quarto gol dell’Inter lo scorso anno) e ride per non piangere.
Ci siamo stupiti delle parate di J.Sergio come fossero miracoli, dimenticandoci che un portiere è pagato principalmente per parare.
Ma visto che peggio di Artur difficilmente si poteva fare, perchè aspettare così tanto per dare una chanche al terzo portiere?
Che poi sia valsa ancora la “regola del 3″, tre pappine a partita, è cosa a cui non pare esserci rimedio al momento. Squadra generosa ma confusa, allenatore in balia degli eventi (e che si starà pentendo di essere rimasto) e società che naviga a vista.
Fortuna che a noi tifosi basta poco per esultare…
