Amarezza ed invidia

Come ogni anno, da tempo ormai, ieri si è svolta la nostra giornata ufficiale di fantacalcio mercato. Momento che puntualmente si rivela simpatico e divertente, occasione per rincontrare tutti i presidenti/allenatori.

Per qualche ora la casa di un amico laziale si trasforma nella hall dell’AtaQuark di Milano, ed in ognuno di noi si materializza il clone di Zavaglia, Corvino e compagnia bella.

L’unica nota stonata della serata è facilmente intuibile: la concomitanza con la Champions League. Prepartita e telecronaca diretta da Sky. Una violenza al mio ego giallorosso, che ho avvertito con amarezza ed un pizzico d’invidia.

La doppietta di Inzaghi (il suo rendimento in Europa ha dell’alchimia … Potteriana), l’over del Real Madrid, la continuità del Chelsea, mi hanno fatto rimpiangere le serate passate ascoltando l’inno e le pittoresche telecronache di Carlo Zampa.

Peccato non esserci. Deprimente non poter programmare la libertà del cuore in seguito ad una nuova partecipazione. E forse l’Europa League ha il sapore della triste consolazione. Almeno per ora.

Nel frattempo, le operazione di mercato andavano avanti; ho un discreto tridente d’attacco con Lavezzi dietro alle punte Cavani e Milito, acquistato con un aereoplanino di carta da 58,000 crediti. Stile Preziosi per intenderci.

” … Sicuro hai fatto meglio di Pradè …” mi dice il mio vicino di posto approcciando un sorriso ironico. Era solo fantacalcio e soprattutto bastava molto poco per fare meglio del biondino direttore. Peccato che lui non abbia responsabilità e quindi non sia il nostro capro espiatorio.

Ore 2:00. Arrivo a casa sotto il diluvio. E’ già oggi. Vigilia di Basilea - Roma, forse prima convocazione del principe Alberto alla corte di Benitez, e spero della quiete dopo la tempesta.   

I Commenti sono chiusi