Il “bello” del calcio
Bettarini, Beckham, Borriello…Vi piacerebbe care signore che si parlasse di estetica,vero?
No, il bello del calcio è qualcosa di meno concreto, il bello del calcio è l’atmosfera dello stadio in un derby con reciproci sfottò e gare di coreografie, la passione, il tifo, il calcio mercato con i sogni dei tifosi.
Da un po di tempo nella nostra città una malattia sembra aver contagiato quasi tutti: la sindrome del Commercialista.
C’era una volta il calcio mercato con gli scudetti di estate, ricordo che i giornali alimentavano i sogni dei tifosi, i vari Zico, Rui Costa, Davids, Ronaldo, Trezeguet hanno vestito almeno per qualche giorno simbolicamente la maglia giallorossa.
I tifosi erano euforici e sognatori ed ora? Ora si discute se è opportuno vendere quel giocatore o l’altro, se rinnovare il contratto a quelle cifre al capitano e simbolo della propria squadra, se è opportuno costruire o meno lo stadio, segno tangibile di un calcio inteso solo come bussines, dove non c’è posto per la passione e la bellezza dello sport.
