Quel fenomeno di Totti

Francesco Totti è un fenomeno! Credetemi non esagero, stavolta però non mi riferisco alle giocate con le quali  delizia ed ha deliziato gli stadi italiani e non da circa 18 anni,bensì a quella caratteristica di catalizzare su di se l’attenzione di tutti, tifosi e non di calcio.

In questi giorni a Roma  all’interno  della  tifoseria giallorossa sta accadendo che una piccola e senza memoria minoranza stia discutendo il proprio capitano.
Agli improperi ed insulti dei suoi avversari Francesco era abituato ma mai si sarebbe aspettato un giorno di convocare la stampa  e di dover giustificare l’ingaggio del suo rinnovo di contratto, ma Totti è Totti e poco importa se a lle volte diventa il capro espiatorio  da usare in ogni circostanza.

Accade infatti che al termine di una lunga chermesse televisiva, la sera mi imbatta nella moviola della Domenica Sportiva: non ci crederete ma tra le tante cose che sa fare il capitano della Roma è  anche capace di espellere un giocatore. Si avete capito bene: espellere!

Al momento di commentare la moviola di Genoa-Napoli e discutere dell’espulsione di Criscito in studio scorrono  le  immagini di quel famoso Udinese-Roma in cui il capitano giallorosso mandava più volte a quel paese il senza polso Rizzoli. Gli opinionisti presenti  discutono  sulla fiscalità dell’operato del direttore di gara del posticipo serale e sapete cosa salta fuori da queste menti illuminate?

L’arbitro in condizioni normali non avrebbe espulso Criscito usando il consueto buon senso che spesso adotta in questi casi ma dopo le lamentele del pomeriggio  del tecnico senese sui comportamenti di Totti e dopo che il suo episodio con Rizzoli aveva creato un “precedente giudiziario” non poteva esimersi dall’espellere il difensore genoano.

Dulcis in fundo, confrontando “ i vaffa”, volete mettere la gravità dei due episodi a confronto? Vabbè ma quello è Totti, in due parole: che fenomeno!

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