Le pagelle di Roma - Livorno

Disastro generale, difficile salvare qualcuno e qualcosa. Onore al Livorno ma non è possibile “bucare” così una partita con l’ultima in classifica, peraltro rimasta in 10 per molto tempo.

Doni 6: uno dei pochi sufficienti, almeno fa il suo. Senza colpe sul gol di Tavano.

Cassetti 5: le ultime incoraggianti prove ci avevano illuso, scivola di nuovo verso l’anonimato da serie B.

Burdisso 6: l’unico lottatore, l’unico che continua a mettere grinta e cuore.

Mexes 5,5: anche per lui un passo indietro, sta avendo un’involuzione inspiegabile.

Riise 5,5: rispetto a Cassetti prova ad animare la sua fascia con qualche iniziativa, ma siamo ben lontani dagli standard del “Thunderbolt” di Liverpool.

Taddei 4: pareva non dovesse giocare e forse sarebbe stato meglio così.

De Rossi 4,5: che fine ha fatto? Inquietante interrogativo…

Perrotta 6: è l’uomo più pericoloso della Roma, le sue 2 conclusioni sono gli unici squilli che portano un sussulto ai tifosi.

Faty 5: troppi elogi? Oggi sembra essere apparso in campo (a sorpresa) il Faty dei primi tempi, timido e spaesato. Deve velocizzare il suo modo di giocare.

Menez 5,5: non combina un granchè, ma fa molto più di altri ed almeno ha la capacità di tirare fuori in ogni momento il guizzo giusto. Andava lasciato in campo.

Vucinic 4,5: un palo scheggiato e un gol mangiato, conditi da tanta abulia. Sta facendo compagnia a De Rossi?

Guberti 6: sembra preferisca partire a gara cominciata. Gioca comunque meglio di Taddei e Pit messi insieme.

Pit 4: c’è da chiedersi come possa sentirsi Taddei ad essere stato sostituito da un giocatore così. Mossa al di là della disperazione.

Baptista 5: la Bestia continua a fare l’agnellino.

I Commenti sono chiusi