Azionariato si, azionariato no

In questi giorni si è fatto un gran parlare, su vari organi d’informazione, della possibilità che si costituisca un gruppo di tifosi che si possano associare alla propria squadra.Questa iniziativa è molto sviluppata in altri paesi come Inghilterra e Spagna, ed ora anche in Italia sembra che stia pian piano prendendo piede (il Venezia sembra che sarà il primo club che lo utilizzerà).

Da noi viene chiamato azionariato popolare, c’è bisogno di specificare che ogni tifoso che aderirà a questa iniziativa non diverrà assolutamente proprietario di nulla, ma aiuterà il proprio club a raggiungere una sicurezza economica che consentirà di comprare giocatori interessanti.

Per quanto riguarda la nostra Roma c’è al vaglio questa possibilità, sono stati fatti dei calcoli, se dovessero aderire all’iniziativa 160.000 tifosi, pagando la quota di 155,00 euro l’anno la Roma riuscirebbe ad avere quasi 25 milioni di euro in più ogni anno, presumibilmente investibili sul mercato ( ricordando che comunque la decisione su come spenderli spetta sempre alla società, ma è pur vero che se non venissero spesi sul mercato immagino che l’anno successivo non si associerebbe nessuno).

L’idea sembra interessante ma va sviluppata nel miglior modo possibile insieme alla società (Sensi o Angelini non fa nessuna differenza ma comunque immagino che un imprenditore che voglia comprare la Roma, sapendo già di poter contare su una liquidità aggiuntiva di 25 milioni di euro sia più invogliato a fare il passo decisivo verso l’ acquisizione. Tra l’altro Angelini dice di voler investire 25 milioni sul mercato ogni anno,con questi altri 25 milioni si arriva a 50 milioni che non sono pochi). Bisognerebbe osservare il modello del Barcellona, il quale fornice ai propri associati tantissimi servizi, dalla vendita dei biglietti, fino a degli sconti per acquisti dagli sponsor.

L’ idea c’è, speriamo sia possibile legalmente portarla a termine, intanto segnate la mia quota…

Un Commento a “Azionariato si, azionariato no”

  1. federico f. ha scritto il 20 novembre 2009 alle 00:16

    magari!!
    la Roma ai romani, sarebbe un sogno!