Ridicolo
L’eroe dei due mondi, il “Lord di Oltremanica” non manca mai di far valere il suo antiromanismo ed ecco che, interpellato da una emittente sportiva campana a domanda su un possibile ritorno di Francesco Totti in Nazionale, risponde così:
“Mi sembra assolutamente fuori luogo. Stiamo parlando di un giocatore soggetto a problemi fisici che lo costringono a giocare soltanto due, tre mesi l’anno. Per quanto mi riguarda il problema non si dovrebbe porre e sarebbe ridicolo rivederlo tra i convocati. Al di là di ogni discorso ci sono giocatori che si sono sacrificati per ottenere la qualificazione al mondiale, mentre lui ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla Roma.”
Premettendo che tutte le opinioni sono rispettabili e singolare che lezioni di vita e pillole di saggezza vengano proprio da chi nel corso della sua carriera calcistica di saggezza ne ha dimostrata poca, l’azzurro Di Canio l’ha visto solo la mattina in cielo quando non ci sono nuvole, nonostante da giovanissimo avesse avuto l’opportunità di vestirlo, ma è ben noto che le cassanate sono lo specchio moderno di un comportamento in passato avuto da altri.
Analizzando le parole dette dall’ex bandiera della Lazio, nonchè giocatore di Napoli, Juve e West Ham, si evince una contraddizione di fondo: se Totti è ” un giocatore soggetto a problemi fisici “ perchè non si sarebbe sacrificato?
Ecco, credo che parlare a vanvera e definirsi bandiera di una squadra dopo che si è girato mezzo mondo con altre maglie di calcio sia veramente…ridicolo
