Le pagelle di Fiorentina - Roma
Partita dall’intensità elevata e dominata per lunghi tratti da una grande Fiorentina, rea di non aver trasformato in rete le tante occasioni da gol create. La Roma ha castigato tanto spreco come sono solite fare le grandi squadre, che diventano ciniche nei momenti di sofferenza.
I migliori in campo:
se Montolivo è stato la mente del centrocampo, Jovetic è stato il suo braccio destro e Vargas quello sinistro (anche per evidenti motivi tattici). La Fiorentina è andata a mille soprattutto grazie alla qualità di un Montolivo formato Mondiale ed alle innumerevoli sgroppate sulla fascia (con tanto di cross sempre pericolosi) del cileno. Jovetic poi si conferma un gran talento con un gran futuro davanti.
Lo zero nella casella dei gol si spiega però con le grandi parate di Julio Sergio e la serata di grazia di Juan e Mexes che hanno arpionato ogni pallone in area di rigore. La difesa, punto debole della Roma di inizio anno, è diventata l’arma migliore. Vucinic infine entra di diritto tra i migliori per il gol e per l’enorme lavoro di sacrificio, Riise merita una menzione speciale non fosse altro che per quella sgroppata di 80 metri nel finale.
I peggiori in campo:
gli attaccanti veri e propri delle due squadre (a parte Vucinic) sono gli unici a fare flop. Totti patisce la stanchezza di Udine e la condizione precaria, giocando una delle più brutte partite degli ultimi anni, mentre Gilardino crea qualche pericolo ma viene disinnescato a turno dai due centrali della Roma. Baptista mostra segnali di progresso ed una voglia ritrovata, ma i risultati continuano a parlare male di lui.
