Le pagelle di Roma - Palermo
Previsioni rispettate e partita difficile per la Roma, con un risultato bugiardo anche se la vittoria è meritata. Onore ad un bel Palermo.
I migliori in campo:
se il Palermo gioca un gran primo tempo lo deve alla regia di Liverani ed alle incursioni costanti di Balzaretti. La coppia Cavani-Miccoli è sempre un brutto cliente ma trova un Julio Sergio ancora una volta in grande spolvero che nega un paio di gol. Juan tra i migliori ormai non fa più notizia, mentre la “sorpresa” Brighi (2 gol e un assist) ed il ritrovato Taddei (corsa e pressing fino allo sfinimento) sono stati l’asso nella manica di Ranieri. Sia il tecnico della Roma che Delio Rossi meritano comunque un plauso per ciò che stanno dando alle loro squadre, se la Roma vince anche quando soffre ed il Palermo piace pur prendendo 4 gol evidentemente è stato fatto un buon lavoro.
I peggiori in campo:
il Palermo gira a mille dalla cintola in su ma in difesa non è così inespugnabile. Kjaer va a singhiozzo (rischiando un rosso per una brutta entrata su Taddei) e Bovo va in confusione costante con tanto di spettacolare autogol. Motta gioca con decisione e spinge con costanza sulla destra, ma alla fine della partita ci si accorge che Balzaretti ha fatto sulla sua fascia il bello ed il cattivo tempo: qualcosa evidentemente non va, stesse scene viste a Firenze contro l’indemoniato Vargas. Occasione (e praterie) d’oro per Menez, 20 minuti per dimostrare qualcosa, sprecata ancora una volta con 2-3 palle perse ed un cartellino giallo.
