Piccoli e grandi passi

Vittoria sofferta e di misura con il Catania all’Olimpico, si intravedono miglioramenti e si conferma il carattere tosto della squadra che si porta a -5 dall’Inter.

Piccoli passi in avanti riguardo alla condizione e al gioco: dopo le ultime sofferte partite la Roma sta dimostrando di tornare piano piano alla condizione brillante di 2-3 mesi fa. Sarà importantissimo recuperare soprattutto i “big” Toni e Totti per far rifiatare l’attacco, ma ieri le scelte di Ranieri hanno fatto emergere segnali confortanti dalla panchina; Cerci ha dimostrato di meritare la fiducia dopo la buona prova contro il Panathinaikos e Faty, uscito dalla naftalina, ha dato il suo nel quarto d’ora in cui è stato in campo.

Anche Menez, per quanto il suo rendimento complessivo non sia stato esaltante, ha messo un impegno diverso, forse anche stimolato dall’improvvisa ed inaspettata chanche da titolare. Doni è stato psicologicamente recuperato (e di ciò vanno ringraziati anche i tifosi) ed è sicuramente un elemento cardine, dato che la Roma è una delle poche squadre ad avere 2 veri portieri titolari.

Grandi passi per quanto riguarda i risultati: continuare a vincere pur soffrendo e non esprimendosi al meglio è ciò che fanno le grandi squadre. Fa bene Ranieri ad essersi preoccupato per la recente mini-involuzione della squadra, ma da vecchia volpe non potrà non aver sorriso vincendo con una squadra stanca e priva dei migliori giocatori (ieri mancava anche Pizarro).

L’Inter è a -5, deve ancora far visita all’Olimpico per lo scontro diretto del 28 Marzo ed avrà la “distrazione” Champions come ulteriore ostacolo: nessuno della Roma lo dica, ma tutti nella Roma ci provino.

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