Si intravede la luce
“La cura Zaccheroni comincia a dare i suoi frutti”, così recitava il commento di un giornalista dopo la vittoria della Juve contro il Genoa.
Mi chiedo se il tale si riferisse alla “rigorite”, un farmaco usato assai spesso dalla vecchia signora, recentemente due volte in quindici giorni, per le partite in casa contro la Lazio e il Genoa. Due rigori inesistenti, il secondo poi clamoroso con Del Piero fuori dall’area.
La storia si ripete ed è sempre la stessa. Gli aiuti servono per raggiungere almeno il quarto posto, e salvare una stagione a dir poco deludente. Passa il tempo, cambiano i dirigenti, ma nel momento che serve, ecco la svista dell’arbrito, dei guardalinee, di tutti meno che degli spettatori che assistono impotenti e oplà, si fa un bel passo avanti, arrivano punti importanti.
Una volta si diceva: “Meglio uno scudetto da Lupi che dieci da Agnelli”. Oggi dieci scudetti non bastano, ne servono molti di più per uguagliare una scudetto della Magica vinto sempre senza alcun regalo, con fatica e pieno merito.
La Magica ha triturato il Palermo, quattro gol contro uno, e non mi si venga a dire che il successo non sia più che meritato, che la Roma è fortunata e così via. Questa è una squadra che sta raccogliendo quanto il suo grande allenatore semina. I giocatori sono motivati , lottano, credono in sè stessi, nelle proprie capacità e nella possibilità di raggiungere la vetta. Si intravede la luce, abbiamo rosicchiato quattro punti all’Inter in due partite, dobbiamo tentare sino alla fine anche se sarà difficile.
Io ci credo, non perchè sono un tifoso accecato dai colori più belli del mondo, ma perchè me lo sento, stavolta sento che saremo ricompensati di quanto, ingiustamente, ci è stato scippato due anni fa. Spero solo che la Roma, da qui alla fine del campionato, abbia tanti rigori quanti ne avrà la Juve, ma non con le piccole squadre, con le grandi, Milan, Inter, Napoli… .Questa speranza forse è proprio un’illusione!

ciao,
speriamo di rosicchiare altre punti…….io ci credo, e non è una illusione ma, per il momento, una realtà.