Adriano si elimina da solo

Solo poco tempo fa giravano voci di un possibile ritorno di Adriano in Italia, magari addirittura alla Roma, ma secondo fonti interne al Flamengo il lupo (Adriano) perde il pelo ma non il vizio (di bere).

Sembra infatti che la dipendenza dall’alcol non sia affatto un problema superato e che Adriano rischia anche di perdere i Mondiali che faticosamente si stava riconquistando a suon di gol. E se già qualche tifoso giallorosso sognava di vederlo a fianco a Vucinic e Totti in un attacco atomico da far girare la testa, queste notizie riportano un pò alla realtà.

C’è da fidarsi di una persona così? Quanto potrebbe rendere in una città “pericolosa e notturna” come Roma? C’è chi lo compatisce per la sua scarsa forza interiore, chi invece lo condanna perchè a suo dire i meritevoli di compassione sono i malati “veri”, i disoccupati e i poveri, non certo un ricco e viziato calciatore che non riesce a sfruttare l’enorme dono che ha di natura.

Per problemi caratteriali un talento come Cassano fu allontanato da Roma: ha senso riprovarci e scommettere su Adriano e sulla sua redenzione? Forse solo accettandone in partenza vizi e virtù, come ha fatto il Flamengo che ha sopportato le sue indolenze in cambio di gol e scudetto.

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