Giù le mani dalla Roma
Mi sono venute in mente le parole del Presidente Sensi di qualche anno fa (”Se ci fosse una stampa romana…se ci fosse”) sentendo le critiche mosse a Ranieri per il pareggio interno contro il Milan.
Critiche piovute, in verità, non da tutti ma solo da alcuni giornalisti dell’etere privata e della carta stampata. Naturalmente non sto a dire che non deve esserci il diritto sacrosanto di critica, dico soltanto che le accuse mosse a Ranieri mi sono sembrate eccessive e strumentali.
Mi spiego: la squadra messa in campo contro il Milan era la migliore possibile. Nel secondo tempo, con l’entrata di Toni, il mister ha provato a ridisegnare l’assetto tattico per arginare un Milan forte e al top della forma fisica. La rosa della Roma non consente soluzioni e cambiamenti determinanti come accade per l’Inter o il Milan; queste sono squadre che, per ogni ruolo, hanno due o tre giocatori forti di ugual valore, pertanto una sostituzione non le indebolisce, semmai le rafforza.
La Roma gioca, da tempo, con il solo Vucinic in attacco, praticamente non ha ricambi per Riise e Taddei. Menez è un oggetto misterioso che Ranieri non vede e che se vorrà emergere dovrà fare ancora esperienza in squadre diverse dalla Roma. Baptista quest’anno ha giocato spezzoni di partita e ha fatto bene solo nella gara di Napoli. Brighi vale Perrotta.
A mio parere, l’unico un pò trascurato è Cerci che in potenza è fortissimo ma ha ancora limiti caratteriali e poca personalità. Cosa si pretende? Si criticano due pareggi con squadre di livello come il Napoli ed il Milan? Cosa dovrebbe scrivere e dire allora la stampa milanese dopo lo squallido pareggio interno dell’Inter col Genoa? In tempi non lontani, partite come quelle col Milan , giocate senza senno tattico ci hanno visto soccombere in modo clamoroso, con tonfi e ferite ancora non rimarginate.
Io dico bravo Ranieri, bravi i giocatori che tirano la carretta, sempre con l’impegno e la tenacia che tutti noi chiediamo loro. Parleremo, in seguito, dei rinforzi necessari a questa squadra per affrontare dignitosamente una Champions.
Ora andiamo avanti uniti, compatti nel sostenere una squadra che con Ranieri sta facendo benissimo. Domenica, a Livorno, dobbiamo puntare al successo pieno. Ci sarà Toni con una settimana di lavoro in più, poi verrà il turno di Totti, così sorpasseremo il Milan e …raggiungeremo l’Inter.

Non capisco neanche io tutte queste polemiche ed insinuazioni da parte di alcuni giornalisti e da parte di alcune radio private. Secondo me si esagera o non sono in buona fede. ciao