Lo scudetto è stato assegnato

Spesso nei miei articoli mi sono occupato di arbitri, ritenendo la questione arbitrale il problema centrale del nostro calcio. E così sembra essere andata.

Un mio recente articolo datato 10 Aprile si concludeva così: ” Nelle partite che restano gli arbitri saranno, come sempre, determinanti e  decideranno a chi assegnare il titolo”. E’ evidente che lo scudetto sia stato consegnato all’Inter e che  le esperienze negative del passato mi facevano prevedere un simile epilogo. A sostegno di quanto dico, esaminiamo le ultime due partite di campionato di Roma e Inter, cominciando da Inter - Atalanta di sabato.

L’arbitraggio di Orsato, i primi trenta minuti, è stato a dire  poco imbarazzante; poi quando l’Inter è passata in vantaggio l’arbitraggio è stato irrilevante. Dopo pochi minuti di gioco, il centrale dell’Atalanta fa un normale fallo su Milito; saltando, gli tocca, col braccio, leggermente la testa. Ammonito subito, in modo da farlo giocare col freno a mano tirato per tutta la partita. Dopo un pò lo stesso fallo lo compie Cordova,che si sa, solitamente è un tenerone: l’arbitro neanche fischia.

Passano altri minuti e Materazzi  dà un calcione sul gluteo ad un atalantino: cartellino rosso diretto. Il Sig. Marchegiani, commentatore Tv, valuta il fallo “volontario” e si sa che Marchegiani è una persona misurata e moderata nei giudizi, non è un ultras romanista. L’arbitro è lì a pochi metri vede tutto e neanche fischia il fallo.

Passiamo ad Eto’o che verso la fine del primo tempo fa un brutto fallo su un giocatore dell’Atalanta . Questo rimane a terra e alza subito il braccio per richiamare l’attenzione dell’arbitro sulla gravità della situazione. Sente dolore, infatti verrà portato fuori dal campo in barella con le gambe immobili, bloccate. Il replay mostra il pesante intervento di Eto’o, almeno da ammonizione. Anche in questo caso Orsato non fischia, fa proseguire l’azione con i giocatori dell’Atalanta disorientati e impauriti. La storia della partita finisce qui per me, infatti chiudo la TV “lievemente arrabiato e disgustato”. Con l’espulsione, giusta, di Materazzi, l’Inter avrebbe giocao in dieci per più di un tempo e non so come la partita sarebbe andata a finire .

Passiamo a Roma -Samp, arbitro Damato che, come ormai si sa, stravede per l’Inter. E’ così bravo che gli affidano la Roma in una partita così delicata ed importante per la “sua” squadra, l’Inter, che si contende lo scudetto con la” sua” rivale, la Roma. Mi aspettavo un intervento “divino” ed infatti oplà, fallo di mano di Zauri in area e l’arbitro illuminato è lì ,vede ma non fischia. Tutto regolare dato che gli interventi divini sono sempre a favore dei più forti. Prendete nota: il Sig. Mauro (noto tifoso giallorosso vero?) che commenta la partita in TV dice che il rigore è netto.

Di che stiamo parlando? Di calcio, di sport o di una realtà virtuale determinata da eventi superiori, da burattinai che tirano i fili e fanno muovere i pupazzi a loro piacimento? Noi tifosi giallorossi non ne possiamo più di queste situazioni che si ripetono costantemente nel  tempo, basta siamo stufi di essere presi in giro. Dice il principe, il capo:” IO so IO e voi nun siete un c…o”, riferendosi al popolo suddito. “Dormi Roma dormi”, quando ci sveglieremo?

Mi chiedo: ancora ci fanno pagare le parole del Presidente Sensi che una volta, amareggiato e deluso, disse che gli arbitri erano una associazione a delinquere?

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