Non roviniamo un sogno!

Fuori dallo stadio la delusione è tanta, il sapore del trionfo ormai era sulla bocca di tutti soprattutto dopo il gol del Capitano; un silenzio irreale è calato, accompagnato solo dal coro dei fedelissimi che hanno continuato ad incitare una squadra con un cuore grande così. Non ci deve essere ancora spazio per l’amarezza.

Innanzitutto il campionato non è ancora finito, ed anche se in molti pensano che l’Inter vincerà a mani basse le prossime 3 partite (compresa la partita con la Lazio che a detta di tutti “regalerà” la partita), c’è da provarci fino alla fine.

Se scudetto nerazzurro deve essere, lo deve essere sudato fino alla 38 giornata. Perchè 2 anni fa se con il Parma non entrava Ibrahimovic l’Inter rischiava di pareggiare contro una squadra che non aveva nulla da chiedere: ciò dimostra che non c’è nulla di così scontato, anche se verrebbe da pensare il contrario.

Ed anche le cose non dovessero andare come sperato, non roviniamo il sogno di quest’annata incredibile, che ci ha fatto vivere momenti indimenticabili e ci ha fatto palpitare fino a pochi minuti fa. Nello sport vince uno solo secondo l’albo d’oro, ma vincono moralmente tutti coloro che danno il massimo: un applauso a questi grandiosi ragazzi è d’obbligo, così come la delusione di un obiettivo mai sperato ad inizio anno e poi così vicino deve fare posto all’orgoglio di aver conteso ad una superpotenza (tecnica ed economica) come l’Inter il primato.

Nulla era dovuto e nulla c’è da recriminare. La Roma quest’anno ha vinto comunque.

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