La tessera del tifoso non serve
Inutile girarci intorno: tutte queste polemiche sulla tessera del tifoso sono figlie della sua probabile inutilità. Questa schedatura dei tifosi che dovrebbe garantire chissà quale sicurezza allo stadio sembra proprio un “biscotto” fatto ai tifosi per chissà quale interesse parallelo o derivato.
De Rossi avrà anche avuto un’uscita poco felice nel modo di criticare questa iniziativa, ma la sua sostanza è sacrosanta: c’è chi sbaglia fra i tifosi e c’è chi sbaglia fra i poliziotti, inutile che questi ultimi si indignino.
Sembra di assistere alla recente crocifissione di Totti, dopo la reazione su Balotelli, da parte dei politici: ma come si fa ad ergersi a moralizzatori dopo i continui scandali a cui ci hanno abituati? Se proprio dobbiamo “certificare” il buon tifoso, certifichiamo allora anche gli stadi, la sicurezza, gli steward (troppo spesso indolenti o ignavi di fronte a situazioni “scomode”). Non si è riusciti ad identificare il lanciatore di monete che colpì l’arbitro Frisk, nonostante non ci fosse il pienone in tribuna, come si pensa di poter identificare un tesserato in mezzo ad una calca? L’occhio elettronico funziona solo quando gli pare?
Si potrà forse tenere lontano qualche facinoroso persistente, ma la schedatura non impedirà ad incensurati di fare danni; ma ormai poi è palese come il “campo di battaglia” si sia spostato fuori dagli stadi (piazzali antistanti lo stadio, autogrill, autostrade, ecc.) piuttosto che dentro, ed il calcio è solo un pretesto marginale per sfogare le proprie frustrazioni o pilotare ad arte gruppi pseudo-politici.
Esiste in Inghilterra un modello da tempo consolidato: telecamere sugli spalti, arresto immediato, processi per direttissima e non servono neanche più le recinzioni che sanno tanto di zoo…perchè allora reinventare la ruota? Evidentemente la tessera del tifoso maschera altre magagne, a partire da stadi fatiscenti e leggi pro-privacy che vengono messe in funzione solo quando fa comodo.
Non si può non pensare poi a guadagni correlati da società emittenti di carte magnetiche, ai circuiti che avranno la loro fetta di visibilità, le promozioni eventuali e gli sconti formato famiglia: sicuri che non sia un business anche questo?
