Sarebbe bello se…
…dopo tante polemiche, astio, insulti ed illazioni varie ci fosse un cambio di tendenza: un comunicato della dirigenza giallorossa che si scusa per il comportamento della squadra e si augura una maggiore sportività.
Non si tratta di essere cornuti e mazziati, vedersi derubare e doversi comunque piegare, significa dare un segnale a tutto l’ambiente e lanciare un modello che sia da esempio per tutti. Predicare una strada di educazione, rispetto e lealtà e poi seguirla fino in fondo.
Lasciamo ad altri le vergogne di vendersi le partite, di arrendersi facilmente, di essere servi di altre società, di scadere in comportamenti provocatori, tutte situazioni che inquinano l’animo degli addetti ai lavori (e si è visto l’umore dei giocatori ieri…) e dei tifosi.
Sarebbe bello che la propria squadra, che rappresenta la propria città, dia l’esempio e venga additata come modello positivo. Servirà a ripianare i torti calcistici? No di certo…ma tanto anche l’atteggiamento attuale non ha mai portato nulla di buono.
Chiedere pubblicamente scusa per il comportamento della propria squadra non sarebbe un atto di costrizione nè di umiliazione, ma un bel gesto dal quale ripartire. Anche un campione come Totti, sbollita l’adrenalina e riflettuto sull’umano errore di reazione, potrebbe fare tanto ammettendo di aver sbagliato invece di tirare in ballo solo Balotelli. Ad un errore può essere posto rimedio, lasci pure marcire Balotelli nella sua immaturità che non lo porterà certo a diventare il campione che vorrebbe essere. Basta guardare cosa (poco) ha combinato Henry dopo il suo fallo di mano in Francia - Irlanda…
