Totti parafulmine
Ci risiamo: il calcione di Totti, non giustificabile ma comprensibile, diventa , come in passato, l’occasione per colpire il più grande giocatore italiano, la Roma e la città di Roma.
Questo calcione, non ammissibile, ma “divinamente” cercato da provocazioni, riporta a galla, ben evidenti, le faide, le gelosie e le invidie tra le popolazioni che soggiornano in questo Paese. Ho letto di Totti razzista. Mi viene da ridere, pensando che simili bestialità vengono dette da coloro che praticano e alimentano costantemente il razzismo nelle proprie città e hanno trasformato l’Italia in un Paese dove il razzismo è tangibile ogni giorno, sempre di più.
Provate a chiedere a gente di colore o ad immigrati che vivono qui da molto tempo come stanno vivendo in Italia in questi ultimi dieci anni. Totti è un esempio di antirazzismo per come si comporta e per quello che fa, tutti i giorni, per i più deboli, i più vulnerabili.
Il mondo della politica è intervenuto, ancora una volta a sproposito, dicendo che il gesto di Totti è un atto inconsulto, depcrecabile, che genera violenza e così via. Bravi ce lo dovevano dire loro, questi politici che utilizzano Totti come un parafulmine. Cosa dovremmo dire noi allora delle azioni ignobili e disoneste che questi “signori” compiono ripetutamente e che leggiamo “con piacere” sui quotidiani? Queste gesta non sono una violenza forte che le persone oneste subiscono ogni giorno? Il calcio, ancora una volta, diventa il mezzo per spostare l’attenzione, per coprire le malefatte, gli imbrogli, le magagne. Si occupino piuttosto delle persone che perdono il lavoro, che giorno dopo giorno aumentano in modo drammatico. Lascino stare Totti.
Molti spettatori, vedendo la partita, avranno capito il senso della testata di Zidane a Materazzi, stramazzato a tera, due volte,” in delirio per le sofferenze subite”. Allo stesso modo avranno apprezzato l’eleganza dei gesti di Chivu, non istintiva, durante una fase di gioco, ma volutamente liberatoria a gara finita. Complimenti che classe!
Mettiamoci il punto e finiamola. Piuttosto riportiamo l’attenzione su questo inguardabile campionato di calcio italiano diventato ormai una farsa. I responsabili del calcio pensino ad una modifica struttuarale del campionato magari inserendo i play off onde evitare squallide partite di fine stagione come Lazio-Inter. C’è poi da affrontere la questione arbitrale, magari inserendo,come già avviene in altri sport, la moviola in campo per eliminare il più possibile errori e sospetti. Meriti vanno comunque dati all’arbitro Rizzoli molto bravo, lucido, coraggioso, imparziale con una forte personalità . Un barlume di speranza.
