Primo punto sul mercato
C’è una consistente novità rispetto agli ultimi anni in casa giallorossa: il mercato è partito con largo anticipo e già parte degli obiettivi sono stati raggiunti.
Si ricordano con poco rammarico le frenetiche giornate conclusive di Agosto in attesa degli scarti del Real Madrid, degli arrivi alla spicciolata di Burdisso (addirittura senza maglia al debutto con il Genoa) o delle proposte last second fatte a Van Nilsterooy senza neanche troppa convinzione.
Ora si è partiti almeno con il piede giusto: due colpi importanti piazzati (Adriano e Simplicio), tre rinnovi altrettanto importanti per non far sgretolare il gruppo e soprattutto una pianificazione ben definita di chi serve e chi andrà ceduto.
Trovo importantissimo definire la squadra in fase di ritiro in modo da far amalgamare al meglio il gruppo;ad esempio i più o meno recenti arrivi in ritardo di Cicinho e Baptista ne hanno condizionato una parte di stagione che fu, impedendo al tecnico di allora (Spalletti) di lavorare sulla tattica in modo adeguato. Anche l’acquisto di Cicinho fu una sorta di alternativa di grido ad altri obiettivi (lasciando perdere la rinuncia a Milito per prendere la Bestia…).
Anche i giovani saranno parte integrante del mercato ed alcuni di essi, come per esempio Rosi, potrebbero essere utili per completare la rosa senza spendere. Manca ancora la conferma di Burdisso, un terzino sinistro ed un esterno destro, ma stavolta sembra esserci una buona organizzazione a monte che fa ben sperare.
