Buon test con l’Al Saad

Vittoria per 2-1 della Roma sul modesto Al Saad e chiusura del ritiro di Brunico. Peccato per le diverse assenze, ma in questo modo Ranieri ha potuto provare soluzioni alternative che tutto sommato hanno dato discrete risposte.

Peccato anche per il campo indecente…ogni tragitto della palla subiva almeno 3-4 “scossoni”; sembrava più che altro un campo di patate dopo la raccolta e ciò ha penalizzato fortemente lo svolgimento del gioco palla a terra.

Sfruttando le assenze dei titolari, alcuni rincalzi si sono messi in mostra: niente di eccezionale considerato il livello dell’avversario e l’ovvia forma fisica ancora carente, ma è stato piacevole notare l’intraprendenza e la sicurezza di Antunes (non meriterebbe un minimo di fiducia finalmente?), la pulizia del gioco di Greco e la palese evoluzione (finalmente!) di Okaka.

Soprattutto quest’ultimo sembra aver mostrato i miglioramenti più visibili: potenziamento muscolare, maggior controllo di palla, più cattiveria sotto porta e con gli avversari. Okaka è entrato nella fase cruciale della sua carriera: ora o mai più, dentro o fuori, è la stagione per capire se potrà stare nel calcio dei grandi o se dovrà accontentarsi di una carriera ai margini. Le potenzialità ce le ha, tocca a lui e tocca a Ranieri se riterrà sia il caso di dargli fiducia.

Per il resto della squadra una normale sgambatura, troppo imballate ancora le gambe; ottimo Menez, ma ormai non lo includo più fra i rincalzi, e peccato per Mexes che continua a non apparire così sicuro come un tempo: evidentemente non bastano le rassicurazioni dell’ambiente per evitare influenze negative dal contratto e dall’affare Burdisso (che gli toglierebbe nuovamente il posto).

Aspettiamo che il centrocampo ripresenti i titolari e che Adriano smaltisca il pesante lavoro effettuato.

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