Investire sui giovani

La Roma è a Brunico per la fase più importante: la preparazione estiva per la prossima stagione. Risolti i problemi societari, ci auguriamo che i dirigenti si concentrino sulla campagna acquisti  per rinforzare in modo adeguato la squadra.

Questa infatti appare oggi, a nostro parere, indebolita rispetto a quella della passata stagione. Ci sono diversi giocatori importanti di trenta anni ed oltre, che dovranno impegnarsi  per conservare le motivazioni e l’orgoglio necessari per fare un’annata che si preannuncia assai impegnativa.

Non sarà facile affrontare campionato, coppa e Champions senza rinforzi adeguati. In difesa Rosi ha sostituito Motta e va benone. Manca Burdisso, quinto stopper dell’Inter di anni trenta e più. Non può valere più di quattro cinque- milioni di euro. Andava preso a Gennaio in cambio di Baptista alla pari, ora l’Inter pretende la luna e Baptista vale ancora di meno di mesi fa. Miopia dei dirigenti che avrebbero dovuto valutare una simile eventualità.

Noi pensiamo che con 5- 6 milioni di euro si possano trovare soluzioni migliori in Sud America o in qualsiasi altra parte del mondo. Serve poi un terzino che sia almeno agli stessi livelli di Rise. Per andare avanti in Champions bisogna avere una difesa forte e robusta: dunque, se restano i giocatori attuali, all’appello mancano due difensori.

Il centrocampo è forse il reparto più solido. Simplicio potrà dare il cambio a Perrotta, Brighi è un jolly che copre diverse zone del campo. Magari servirebbe un giovane regista forte che dia il cambio a Pizarro, strepitoso nella passata stagione, e che lo sostituisca gradualmente, quando Pek avrà bisogno di tirare il fiato.

Manca pure un vice Taddei anche se Cerci o il “promettente” Cicinho potrebbero sostituirlo al bisogno. Dunque in questo reparto serve un regista di centrocampo che insieme ai due difensori fa tre giocatori indispensabili ancora da acquisire. 

In attacco il rinforzo è Adriano, centravanti sul quale tutti dicono di puntare. Noi pensiamo che i soldi spesi per Adriano potevano essere utilizzzati diversamente per giocatori giovani e di prospettiva. Punti di vista. Comunque Adriano dovrà dimostrare di essere ancora un giocatore buono per il nostro campionato . In tal caso sarebbe un riforzo ottimo ma temiamo che ciò non avvenga per vari motivi. Speriamo di essere smentiti per il bene suo e nostro, tifosi della magica.

Detto ciò vorremmo comunque evidenziare che in questa società non si riesce ad investire su giovani di 20 anni così come fanno i grandi club, soprattutto quelli inglesi. Ai mondiali abbiamo visto, in varie squadre  giovani emergenti messicani, paraguaiani, cileni, uruguagi ventenni o giù di lì già presi e sistemati nelle più forti squadre europee.

E’ possibile che gli Isla o i Sanchez debbano essere notati e cercati solo quando, ormai affermati, valgono milioni di euro? Nella squadra dell’Uraguay , per fare un esempio, abbiamo visto un giovane di venti anni con passaporto italiano, Perez, molto forte, vera diga del centrocampo. Gioca nel Monaco e ci piacerebbe saper quando è stato acquistato e quanto è stato pagato.

In questo ricerca e acquisizione di giovani talenti la Roma è indietro, non riesce ad operare e i pochi soldi a disposizione per il rafforzamento della squadra non bastano per raggiungere il livello dei grandi club del mondo. Non è un caso che noi non abbiamo vinto mai una Champions e che vinciamo uno scudetto ogni dieci anni, se tutto va bene. Troppo poco  per noi tifosi e per una città come Roma.

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