Il principino Aquilani a Torino

Sembrava uno dei tanti rumors estivi ed invece in pochi giorni si è concretizzato tutto: Aquilani in prestito dal Liverpool ai nostri ”nemici storici” della Juventus. Peccato.

Dopo una stagione in chiaroscuro (più scuro che chiaro) in Inghilterra, il Liverpool e Roy Hogdson hanno preferito far giocare con più continuità Aquilani per permettergli di tornare in una forma accettabile. I 20 milioni spesi per averlo dalla Roma non sono stati ripagati a dovere, principalmente per la salute cagionevole del centrocampista.

Chissà che ora non si riprenda sotto la guida di Del Neri il quale gli affiderà le chiavi del centrocampo e lo affiancherà ad un “cagnaccio” (Felipe Melo, Marchisio o Sissoko) che faranno il lavoro sporco mentre Alberto si dedicherà alla costruzione del gioco.

Fa male vedere un prodotto del vivaio romanista rinforzare una diretta concorrente ed una storica rivale, pur se la sua cessione aveva permesso alla società di incassare una considerevole cifra e di continuare l’autofinanziamento. La curiosità è capire se Aquilani riuscirà a trovare quella tranquillità minata da continui problemi fisici, visto che le sue qualità tecniche non sono certo in discussione. Un bel colpo della Juve, un rimpianto per la società considerato anche che Ranieri avrebbe fatto carte false in passato per allenarlo.

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