Favoritismi, rigori ed espulsioni
Sembra scritto ovunque che la Roma debba per forza di cose andare in Champions League, ma qualcuno si dimentica che non si gioca da soli e che le rimonte avvengono anche per demerito di chi sta davanti in classifica.
Si parla tanto dei rigori pro-Roma come se oltre ad un certo numero non possano essere assegnati: se in una partita ci sono 5 falli da rigore è sacrosanto fischiarne 5… fino ad oggi 11-12 rigori su 13 dati alla Roma sono ineccepibili.
La Roma a Bari non è stata aiutata, c’è stato un arbitro che si è definitivamente mostrato inadatto per la serie A ed ha sbagliato a 360 gradi. Ditemi voi se espellere 2 giocatori (che tra l’altro salteranno la partita con il Milan…) significa aiutare in modo irregolare una squadra.
La Roma poi è indietro in classifica e quindi deve sperare non solo nei presunti errori arbitrali ma anche nel “crollo” delle antagoniste; l’Udinese si sta lentamente spegnendo dopo una rincorsa prodigiosa, mentre la Lazio ed il suo entourage sembrano (come spesso accade) piangersi addosso preventivamente per giustificare un eventuale sorpasso al 4 posto. Perchè Reja non dice mai quando la squadra gioca male o non sfrutta le occasioni (come con l’Inter in 10) ma sempre le sconfitte con sviste arbitrali, complotti ed invidie?
